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Sono passati 20 anni da quando nel lontano 1987
si svolse la prima edizione della Gommonata del
Gargano e tanta acqua ne è passata sotto i ponti
e tante cose sono cambiate nel nostro mondo a
cominciare proprio dai gommoni. Ieri
ormeggiavamo sulle spiagge tirando in secco i
gommoni con i rulli d’alaggio, oggi occorre un
parco alaggi con gru, porto turistico
organizzato, infrastrutture rendendo il lavoro
organizzativo sempre più complesso e il
“sacrificio” di chi partecipa, sempre più
oneroso e dispendioso. Certamente le 150 miglia
di mare che rappresentano l’itinerario di questo
ormai “storico” raduno di nautica, sono state
percorse una infinità di volte dalla flotta dei
gommoni dell’Adventure Club Foggia, ma è proprio
in occasione di questa manifestazione, che è
bello incrociare le scie con altri nuovi amici
che da tutta l’Italia si danno appuntamento in
questo angolo di Adriatico che rimane per noi
uno dei più belli del Mediterraneo. Ed è per
loro che il “nostro mare” deve diventare il più
bello dei mari e ci riesce fortunatamente quasi
sempre. Il mare ancora una volta è stato nostro
compagno in una grande e bella avventura: la
Gommonata del Gargano. Quante volte abbiamo
attraversato quel mare, abbiamo guardato quella
costa, ma ogni volta è come se non l’avessimo
mai vista, ogni volta scopriamo qualcosa di
nuovo, un’insenatura, la forma particolare di
una roccia, la vegetazione. C’è sempre da
meravigliarsi, da imparare e da sorprendersi.
Anche quest’anno all’interno della Gommonata si
è tenuto “ZARMANIA” il raduno monomarca degli
Zar del noto cantiere di Piero Formenti,
ovviamente il “Patron” non ha mancato
l’appuntamento, questa volta arrivato in aereo
ed ospite d’onore sullo “YENA” il gommone
presidenziale che lo ha sottoposto alla dura
prova del “passeggero”. Tutti Zar i gommoni
partecipanti, con ogni tipo di motorizzazione,
assetto e personalizzazione. Unico “intruso” e
il glorioso Maverick’s, il SACS 7.50 del
comandante Matteo, che non riuscendo ad ospitare
a bordo Piero Formenti ha dovuto ripiegare sul
Segretario Provinciale del CONI di Foggia che
finalmente dopo alcuni anni è riuscito a
partecipare alla tappa d’altura di Tremiti, sua
prima ed entusiasmante esperienza da gommonauta.
La prima tappa parte dal porto turistico di Cala
delle Sirene” a Manfredonia e si conclude nel
porto di Vieste dove i gommonauti ormeggiati i
mezzi presso il pontile la Darsena, hanno
ricevuto il benvenuto con un buffet offerto
dall’HOTEL DEGLI ARANCI, direttamente
all’imbarcadero. In serata cena tipica al
ristorante del porto “IL CAPRICCIO”, ambiente
soft ed elegante, buona musica e piatti di pesce
alla “Viestana” accompagnati da un ottimo vino
bianco.
Il giorno seguente, ci ha portati ad una sveglia
repentina. Le Isole Tremiti l’ambita meta, una
sgroppata di circa 80 miglia tra andata e
ritorno. Il tempo un po’ minaccioso alla
partenza è stato clemente, mare discreto,
navigazione briosa e un sole meraviglioso
proprio a Tremiti che ci ha permesso di occupare
l’intera cala dei Pagliai a San Domino e di fare
un bagno nell’acqua cristallina del paradiso
terrestre delle isole Diomedee. Tutto questo
mentre nel resto d’Italia, piogge e temporali a
farla da padrona. Si rientra nel tardo
pomeriggio con un leggero libeccio comunque
tenuto a bada e ben domato dai gommoni
dell’intera flottiglia della Gommonata.
In queste condizioni che si testa il comfort e
la qualità di navigazione di un gommone. Il
“Patron” Piero Formenti, da semplice ospite
d’onore si è trasformato in un severo
“Tecnico-Collaudatore”, osservava i suoi ZAR al
galoppo, si informava, chiedeva via radio dati
tecnici, consumi, eliche, assetti, pesi a bordo
ecc…questo è senz’altro l’aspetto tecnico più
importante di raduni di questo tipo - il
confronto - sarebbe bello che tutti i
costruttori navigassero un po’ di più con i
propri “clienti”, quante cose cambierebbero per
il bene di tutti.
A fine giornata la stanchezza ha fatto capolino,
ma non ha tolto né l’appetito né l’entusiasmo
per la serata di gala e la premiazione di rito
degli equipaggi. Discorsi, doni e targhe si sono
susseguiti. Premiato con una coppa il più
invidiato degli equipaggi, lo ZAR 65 del
Riminese Baronio che aveva a bordo ben 6 donne e
2 soli uomini. La serata si conclude con la
visione del DVD “1° Raid in Gommone
ITALIA-MONTENEGRO del 2006.
Questo raduno è destinato a trasformarsi e il
prossimo appuntamento sarà una grande novità.
Forse la meta, pur rimanendo in Adriatico si
allontanerà, ed una idea è già in cantiere e non
mancherà di fascino e avventura come da nostra
tradizione… ci vediamo alla prossima puntata.
Per la buona riuscita della “XV GOMMONATA DEL
GARGANO & ZARMANIA 2007”, l’Adventure Club
Foggia ringrazia:
-
FORSEA by FORMENTI;
-
NAUTICA MICUCCI di Foggia;
-
LA DARSENA di Vieste;
-
HOTEL DEGLI ARANCI DI VIESTE;
-
Ristorante “IL CAPRICCIO” al Porto di Vieste;
-
La Capitaneria di Porto di Vieste;
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