CROAZIA - Informazioni utili per la navigazione

Per trascorrere un piacevole soggiorno in Croazia, ci permettiamo di darvi alcune utili informazioni. Se arrivate in Croazia via mare, avete I' obbligo di entrare senza alcuna sosta in uno dei porti aperti al traffico internazionale quali:

Umag, Poreé, ,Rovinj, Pula, Rasà, Rijeka, Mali Lossinj, Senj, Masienica, Zadar, Sibenik, Split, Ploce, Metkovid, Korcula e Dubrovnik, oppure in un porto stagionale come, Novigrad (Istria), Sali, Soline, Primosten, Ravni Zakan, Hvar, Ubli, Vis e Lastovo.

Se per motivi di forza maggiore siete nella impossibilità di entrare in uno dei porti addetti al traffico marittimo internazionale, dovete quanto prima possibile rivolgervi alla Capitaneria di Porto più vicina. Entrando nella Rep. di Croazia via terra, e se il vostro natante supera la lunghezza di 3 m, oppure nel caso di scafi plananti o jet-ski, prima della messa in mare dello stesso, dovete notificare il vostro arrivo alla più vicina Capitaneria di Porto. In tutti i casi avete il dovere di dimostrare la vostra identità con un documento personale, la vostra abilitazione per la navigazione, e l'idoneità dei natante, inoltre compilare l'elenco dell’equipaggio e presentare la polizza di assicurazione obbligatoria (contro terzi). Vi sarà rilasciato il permesso di navigazione per 12 mesi, il cui prezzo varia a secondo della lunghezza dell' imbarcazione e comprende la tassa per la sicurezza della navigazione e la tassa per il mantenimento delle vie marittime. Tutti i ricavati vanno utilizzati per la promozione di mezzi di ricerca e salvataggi in mare. li vostro natante può essere utilizzato solo a scopo personale ed è assolutamente vietato il trasporto di persone o merci a pagamento. All’uscita dalla Rep. di Croazia via mare, dovete notificare la vostra partenza alle autorità competenti, quindi senza alcuna sosta e per la via più breve, dovete lasciare le acque territoriali Croate.

Il non attenersi alle suddette disposizioni costituisce un reato punibile in base al codice della navigazione.

Avete pure la possibilità di lasciare il vostro natante in una marina, in un centro nautico oppure ad un ormeggio privato, questi hanno la possibilità di svolgere in vostra vece tutte le formalità a riguardo. Per tutte le informazioni, soccorsi e tutto ciò che concerne la sicurezza della navigazione, rivolgetevi per telefono oppure per VHF agli uffici di Capitaneria di Porto, o alle succursali di Capitaneria di Porto che sono parte integrante del Ministero degli affari marittimi, trasporti, e comunicazioni. Gli orari di ufficio delle CP sono dalle 00.00 alle 24.00, quelli delle succursali dalle 07.00 alle 18.00 ed oltre secondo le necessità, rimanendo sempre in ascolto sui canali 16 e 10 VHF.

Il canale 68 VHF trasmette il bollettino meteo-marino 24 ore su 24, in lingua Inglese e Italiana.

Per la vostra sicurezza personale e quella di tutti i bagnanti, vi invitiamo a prestare attenzione ad alcune disposizioni che regolano la sicurezza della navigazione:

E’ VIETATO

  • nei porti: fare il bagno, navigare ad una velocità superiore a quella prescritte, fare surf, sciare o impartire lezioni di sci nautico;
  • fare surf negli stretti adibiti alla navigazione, ad una distanza inferiore ai 50 m dalla costa, nelle zone balneari riservate ai bagnanti, e ad una distanza inferiore a 50 m dalla costa e spiaggia naturale e all’interno di una spiaggia organizzata;
  • alle barche a motore è vietato navigare ad una distanza inferiore ai 50 m dalla costa;
  • ai bagnanti nuotare fuori dalle aree recintate degli stabilimenti balneari o ad una distanza oltre i 100 m dalla costa;
  • gettare in mare residui di oli minerali, materiale in plastica, metalli, vetri e così pure ogni tipo di detriti che possano inquinare l'ambiente;
In vicinanza della spiaggia è permessa la navigazione ad una distanza superiore ai 50 m dal recinto che delimita l'area balneare nonché ai 150 m dalla costa. Motoscafi, jet-ski e natanti sostenuti da cuscini d'aria possono navigare a velocità sostenuta solo ad una distanza superiore ai 250 m dalla costa, e nelle aree dove non è loro vietata la navigazione.

E’ vietata la navigazione e l'approdo nell'area dell'arcipelago delle Brijuni determinato dalla linea che collega i seguenti punti nautici:

    Zona l
    - capo Vrbanj (Barbari) - capo Kadulja - capo Kaduija - isoletta Supinid; - capo Supinid - punto A (N = 44° 54’ 8" ; E = 013° 42’ 2") - punto A - punto B (N = 44° 52’ 6" ; E = 013° 45’ 1") - punto B - punto C (N = 44° 53’ 2" ; E = 013°' 46’ 0") - punto C - capo Kamik Zona II - L'area di mare a S-E delle Brijuni entro la linea di demarcazione che va da capo Kavran a Capo Koziac; - Nelle zone considerate Parchi nazionali dove sono in vigore leggi particolari