Filippo: Norme di Comportamento
Foto tratte dall'archivio dell'Adventure Club Foggia: ne è vietata la riproduzione


UN DELFINO PER AMICO

La campagna di sensibilizzazione "UN DELFINO PER AMICO" è stata promossa dal Circolo Nautico Adventure Club Foggia, con la consulenza scientifica di ricercatori dell'Istituto Tethys.


Andare per mare conoscendo il mare significa anche conoscere gli animali che insieme a noi lo navigano.

In particolare i Cetacei che sono tra i più straordinari abitanti del mare e che da tempo immemorabile hanno attirato l'interesse umano. Con questa campagna "UN DELFINO PER AMICO" stiamo cercando di ottenere un risultato che nessuno è ancora riuscito a raggiungere in modo soddisfacente: quello di poter osservare, studiare e conoscere il comportamento di un delfino allo stato selvatico, in un formato utilizzabile per una elaborazione oggettiva dei dati atta a consentire a studiosi, ricercatori o studenti universitari di descrivere la reale situazione dei cetacei nei nostri mari. Per ottenere questo risultato occorre però che tutti coloro che vanno per mare lo facciano con le dovute precauzioni, osservando delle norme comportamentali che tutelino sia il tursiope che l'uomo (entrambi protetti dalla legge).

(Adventure Club Foggia)

Per evitare che l'evento possa causare involontari incidenti sia al delfino che all'uomo occorre seguire alcune semplici

NORME DI COMPORTAMENTO

  • Il delfino "Filippo" Non ha mai mostrato aggressività ma trattandosi di un animale selvatico e di grossa mole, anche se di indole docile, può essere potenzialmente pericoloso, soprattutto se trattato senza il dovuto rispetto.

  • Le immersioni o comunque il "bagno" con l'animale debbono essere assolutamente evitate.

  • Si raccomanda di non immergersi con il delfino salvo casi eccezionali ed in presenza di esperti sub o di persone che abbiano conoscenze tali da poter prevedere eventuali comportamenti a rischio. Si tenga conto che tra i molti casi di interazioni - quasi sempre amichevoli - fra uomini e cetacei non mancano le uccisioni e i ferimenti. Episodi spiacevoli potrebbero criminalizzare il delfino con danni ben immaginabili alla sua salvaguardia.

  • In generale, cercare di non "addomesticare" il delfino e limitarsi ad osservarlo solo da bordo di imbarcazioni (non in acqua). La velocita' delle imbarcazioni, in prossimita' dell'animale, deve essere bassa (idealmente motore spento o in folle).

  • La zona dello sfiatatoio, la bocca, gli occhi, le pinne pettorali e la pinna caudale non devono essere assolutamente toccate, questa è una regola fondamentale valida per tutti per evitare comportamenti e reazioni negative del delfino.

  • Evitare NEL MODO PIU' ASSOLUTO di dare del cibo all'animale, per non abituarlo a comportamenti innaturali e assolutamente dannosi per la sua sopravvivenza.

  • Il delfino "Filippo" grazie alla campagna di sensibilizzazione "UN DELFINO PER AMICO", è diventato un personaggio di fama "internazionale". Il movimento d’opinione creatosi dovrebbe tutelarlo da cattivi intenzionati ma nel contempo si rende necessaria una stretta vigilanza e collaborazione da parte di tutti i diportisti, pescatori e bagnanti.

INFO LINES: Adventure Club Foggia
(0368) 7190997 Marcello Cavallo
(0336) 829681 Fabrizio Mongardi

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